Murgia
Murgia
Territorio

Un ecomuseo della storia del paesaggio, progetto avviato

La cooperazione interterritoriale riguarderà le città di Bisceglie, Molfetta, Terlizzi, Ruvo, Corato, Trani e Andria

Le amministrazioni comunali di Bisceglie (capofila), Corato, Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Trani e Andria stanno cooperando per l'istituzione di un ecomuseo, regolato dalla legge regionale numero 15 del 6 luglio 2011. L'obiettivo è valorizzare il territorio, rappresentandone e rendendone più visibili le sue caratteristiche, il paesaggio, la storia, la memoria, l'economia, e l'identità storico artistica.

Al fine di individuare, conoscere e trasmettere il patrimonio materiale e immateriale, nel tempo e nello spazio, occorre che ogni amministrazione realizzi una mappa di comunità, col coinvolgimento attivo delle comunità locale, delle istituzioni scolastiche e culturali di associazioni, enti pubblici, privati e religiosi, ricercatori e professionisti, consorzi, delle categorie economiche e imprenditoriali.

La costituzione dell'ecomuseo della storia nel paesaggio è nell'interesse di tutte le comunità interessate. Ciò necessita della collaborazione delle civiche amministrazioni per allestire spazi adeguati ad ospitare laboratori come centri di interpretazione, documentazione e informazione, itinerari di visita, percorsi di fruizione e luoghi di interpretazione, rapportandosi con altri ecomusei eventualmente esistenti sul medesimo territorio o in quelli limitrofi.

«Un ecomuseo è un'istituzione creata per volontà degli individui e delle associazioni del territorio su cui esso agisce, con la finalità di valorizzarne il patrimonio culturale per garantire la continuità della trasmissione della tradizione» ha sottolineato Gianni Naglieri, assessore all'ambiente del Comune di Bisceglie. «Non si tratta di un concetto fisso e monolitico, ma flessibile e in costante processo d'innovazione per dare linfa al senso di identità e coesione della comunità di riferimento. L'Ecomuseo è promotore di usi e saperi collettivi per evitarne la dispersione e garantire l'esistenza della diversità di stili di vita e culture più sostenibili, tramite la partecipazione attiva della popolazione. Una sorta di specchio del passato e cantiere per il futuro; un processo dinamico in stretta relazione con la comunità locale. Il progetto dell'Ecomuseo della storia nel paesaggio si colloca giustamente in questa proiezione di rilancio del nostro territorio comune, traguardando gli obiettivi della continuità del valore dei nostri beni materiali ed immateriali e della loro conoscenza universale».
  • Comune di Corato
  • Territorio
  • ecomuseo
Altri contenuti a tema
Rilancio del Borgo Antico: il DUC traccia il futuro della Città di Corato Rilancio del Borgo Antico: il DUC traccia il futuro della Città di Corato Con questo incontro si conclude un importante ciclo di eventi dedicati alla valorizzazione e al rilancio del commercio del Borgo Antico di Corato
Corato tra i primi cinque comuni a ottenere il finanziamento regionale per i distretti del commercio Corato tra i primi cinque comuni a ottenere il finanziamento regionale per i distretti del commercio In totale, negli ultimi mesi il Comune di Corato ha quindi ottenuto 92.500 euro di finanziamenti regionali
Comune di Corato: ottenuto finanziamento PNRR per la digitalizzazione dello Stato Civile Comune di Corato: ottenuto finanziamento PNRR per la digitalizzazione dello Stato Civile Nei prossimi mesi, il Comune procederà alla chiusura dei registri cartacei e all’attivazione del nuovo sistema
Presentazione della piattaforma digitale per individuare facilmente gli immobili sfitti Presentazione della piattaforma digitale per individuare facilmente gli immobili sfitti A supporto dello sviluppo delle attività nel Borgo Antico, il Comune ha previsto diverse misure agevolative
Rilancio del Borgo Antico: un nuovo progetto per la riqualificazione del cuore storico di Corato Rilancio del Borgo Antico: un nuovo progetto per la riqualificazione del cuore storico di Corato Numerosi e positivi sono stati i feedback ricevuti dagli Agenti Immobiliari di Corato presenti all’evento
La comunità cittadina piange Antonella De Benedettis La comunità cittadina piange Antonella De Benedettis La consigliera comunale stroncata da un male incurabile
Corato ufficialmente riconosciuta "Città d’Arte" Corato ufficialmente riconosciuta "Città d’Arte" Un patrimonio di storia e cultura valorizzato dalla Regione Puglia  
“Una Gioia di Biblioteca”: la cultura si fa comunità “Una Gioia di Biblioteca”: la cultura si fa comunità Giovedì 30 gennaio l'inaugurazione a Palazzo Gioia (ingresso di Corso Mazzini)
© 2016-2025 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.