
Economia
Corato tra le 38 città italiane protagoniste con il progetto Qorato Vibra
Il progetto ha l’obiettivo di facilitare l’incontro tra domanda e offerta
Corato - lunedì 31 marzo 2025
11.45 Comunicato Stampa
Confcommercio-Imprese per l'Italia, attraverso la Direzione Centrale Relazioni Istituzionali e Servizi Legislativi - Settore Urbanistica e Rigenerazione Urbana, ha avviato il progetto "Cities" (Città e Terziario: Innovazione Economia Socialità).
Si tratta di un percorso ambizioso che mira a migliorare i centri urbani italiani e a rafforzare le economie di prossimità, valorizzando il ruolo del terziario di mercato come motore di sviluppo urbano.
Dalla prospettiva di Confcommercio, le città non sono solo luoghi in cui vivere, ma veri e propri laboratori di cambiamento, dove si incontrano cultura, economia e innovazione sociale. "Cities" si propone di supportare questo cambiamento attraverso un paradigma basato su sostenibilità, comunità e identità. Il terziario di mercato non viene considerato solo un servizio al cittadino, ma un attore civico e un punto di riferimento per le comunità locali. Grazie a "Cities", Confcommercio si qualifica sempre più come "rappresentanza delle città", puntando sulla sua autorevolezza nei confronti delle istituzioni, sulla capillarità della sua presenza territoriale e sulla sua competenza nel dibattito culturale.
Gli obiettivi del progetto Cities
Tra le 38 città italiane coinvolte, come Roma, Milano, Torino, Bergamo e Ferrara, spicca anche Corato, con il suo progetto "Qorato Vibra", promosso dal Distretto Urbano del Commercio di Corato (DUC). Questa iniziativa mira alla valorizzazione commerciale del borgo antico, attraverso un piano di rigenerazione urbana che prevede la riattivazione di locali sfitti e il rilancio dell'economia locale.
Il progetto ha l'obiettivo di facilitare l'incontro tra domanda e offerta, incentivando la reimmissione dei locali dismessi nel mercato immobiliare e coinvolgendo nuovi imprenditori. Sono stati già attivati canali di comunicazione digitali, una piattaforma di servizi, incontri pubblici e studi tecnici per garantire un approccio strutturato ed efficace.
Vito D'Ingeo, presidente provinciale di Confcommercio Bari-BAT, ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto su Corato: «Confcommercio ha iniziato da tempo questo complesso lavoro sulla desertificazione dei centri storici. È un percorso lungo e impegnativo, ma siamo convinti che studio, impegno e perseveranza porteranno risultati concreti». Come vicepresidente del DUC di Corato, ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra tra Confcommercio, Confesercenti e l'Amministrazione Comunale: «Il progetto che stiamo portando avanti è diventato un modello di riferimento per altre città italiane. La sinergia con gli assessorati e gli uffici comunali è fondamentale per il successo della nostra iniziativa».
L'impegno di Confcommercio con il progetto "Cities" dimostra ancora una volta l'importanza di un approccio strutturato e partecipativo nella rigenerazione urbana, dove pubblico e privato collaborano per restituire vitalità ai centri storici e alle economie locali.
Si tratta di un percorso ambizioso che mira a migliorare i centri urbani italiani e a rafforzare le economie di prossimità, valorizzando il ruolo del terziario di mercato come motore di sviluppo urbano.
Dalla prospettiva di Confcommercio, le città non sono solo luoghi in cui vivere, ma veri e propri laboratori di cambiamento, dove si incontrano cultura, economia e innovazione sociale. "Cities" si propone di supportare questo cambiamento attraverso un paradigma basato su sostenibilità, comunità e identità. Il terziario di mercato non viene considerato solo un servizio al cittadino, ma un attore civico e un punto di riferimento per le comunità locali. Grazie a "Cities", Confcommercio si qualifica sempre più come "rappresentanza delle città", puntando sulla sua autorevolezza nei confronti delle istituzioni, sulla capillarità della sua presenza territoriale e sulla sua competenza nel dibattito culturale.
Gli obiettivi del progetto Cities
- Contrastare la desertificazione commerciale attraverso nuove politiche urbane-territoriali e iniziative mirate allo sviluppo delle economie di prossimità.
- Promuovere il ruolo del terziario di mercato, sensibilizzando l'opinione pubblica sul suo valore e sulla sua centralità nelle dinamiche urbane.
- Contribuire al dibattito sulle città, consolidando il ruolo di Confcommercio come interlocutore nei processi decisionali nazionali e locali.
Tra le 38 città italiane coinvolte, come Roma, Milano, Torino, Bergamo e Ferrara, spicca anche Corato, con il suo progetto "Qorato Vibra", promosso dal Distretto Urbano del Commercio di Corato (DUC). Questa iniziativa mira alla valorizzazione commerciale del borgo antico, attraverso un piano di rigenerazione urbana che prevede la riattivazione di locali sfitti e il rilancio dell'economia locale.
Il progetto ha l'obiettivo di facilitare l'incontro tra domanda e offerta, incentivando la reimmissione dei locali dismessi nel mercato immobiliare e coinvolgendo nuovi imprenditori. Sono stati già attivati canali di comunicazione digitali, una piattaforma di servizi, incontri pubblici e studi tecnici per garantire un approccio strutturato ed efficace.
Vito D'Ingeo, presidente provinciale di Confcommercio Bari-BAT, ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto su Corato: «Confcommercio ha iniziato da tempo questo complesso lavoro sulla desertificazione dei centri storici. È un percorso lungo e impegnativo, ma siamo convinti che studio, impegno e perseveranza porteranno risultati concreti». Come vicepresidente del DUC di Corato, ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra tra Confcommercio, Confesercenti e l'Amministrazione Comunale: «Il progetto che stiamo portando avanti è diventato un modello di riferimento per altre città italiane. La sinergia con gli assessorati e gli uffici comunali è fondamentale per il successo della nostra iniziativa».
L'impegno di Confcommercio con il progetto "Cities" dimostra ancora una volta l'importanza di un approccio strutturato e partecipativo nella rigenerazione urbana, dove pubblico e privato collaborano per restituire vitalità ai centri storici e alle economie locali.